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Gazzetta del Sud

01/09/2004

Rometta Agente di commercio messinese nelle mani di due malviventi

Sequestrato e rapinato Quattro colpi in due settimane: ora è emergenza criminalità

Tonino Battaglia

ROMETTA – Delinquenti scatenati nel comprensorio tirrenico. Ad alcune ore di distanza dal colpo messo a segno al panificio di Spadafora, un'altra rapina è stata compiuta nella nella tarda serata di lunedì a Rometta Marea. Nel mirino, questa volta, un agente di commercio di Messina, C.D. di 32 anni. I malviventi, che da quanto s'è appreso erano in due, hanno prima sequestrato la vittima - la quale stava viaggiando a bordo di una Smart - derubandola poi dell'auto, dei contanti (500 euro) e della merce che aveva con sé‚ (schede telefoniche), infine hanno abbandonato l'uomo in aperta campagna, a ridosso della Provinciale che conduce al centro abitato di Rometta Superiore. Momenti di terrore, quindi, per il malcapitato agente di commercio, il quale, dopo aver superato una prima comprensibile fase di shock per quanto accaduto, si è incamminato a piedi fino alla caserma dei carabinieri di Rometta Marea, dove nella notte ha sporto regolare denuncia. Secondo quanto emerso, i fatti si sarebbero verificati intorno alle 21.45. L'uomo, che stava rientrando a casa dal lavoro, si sarebbe trovato a bordo della sua auto sulla Statale 113 a Rometta Marea, incolonnato a causa del traffico intenso, mentre i due malviventi l'avrebbero seguito a poca distanza su di uno scooter (pare di colore nero) e col viso coperto dal casco. A un certo punto, uno dei due rapinatori avrebbe aperto la portiera dell'auto sedendosi sul sedile a fianco e, puntandogli contro una pistola, avrebbe intimato a C.D. di proseguire il suo cammino senza opporre resistenza, mentre l'altro complice seguiva la Smart a bordo dello scooter. Giunti in prossimità dello svincolo autostradale, il rapinatore che teneva in ostaggio l'agente di commercio avrebbe quindi intimato all'uomo di imboccare la provinciale che porta a Rometta Superiore. Dopo qualche chilometro, la vittima sarebbe quindi stata costretta a fermare l'auto in un luogo ben appartato tra la boscaglia, e a consegnare ai malviventi il denaro che aveva in tasca, circa 500 euro, oltre alla merce che aveva a bordo, vale a dire una rilevante quantità di schede telefoniche il cui valore complessivo si aggirerebbe sui 2000 euro. Non contenti, i delinquenti si sono infine impossessati della Smart, abbandonando il malcapitato in aperta campagna. La disavventura di C. D. si è infine conclusa nella notte alla caserma dei carabinieri a Rometta Marea, ai quali l'uomo si è presentato dopo il lungo tragitto a piedi visibilmente scosso per l'accaduto. Immediatamente avviate le indagini da parte dei militari della locale stazione, coordinati dal mar. Francesco Risitano, e della compagnia di Milazzo, al comando del cap. Erasmo Fontana, i quali nella giornata di ieri hanno acquisito una serie di testimonianze e di elementi sulla scorta dei quali cercheranno di identificare i due rapinatori e dare una battuta d'arresto alla spirale di criminalità che negli ultimi tempi si è fatta sempre più intensa nella fascia tirrenica. Con quella di lunedì notte sono sono infatti 4 le rapine messe a segno nel comprensorio Rometta-Spadafora in due settimane.

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