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Gazzetta del Sud

20/05/2004

Rometta Due schieramenti “trasversali” sostengono le candidature dell'avvocato della Destra sociale e del sindaco uscente (Udc)

Tutto come previsto: Laface contro Etna Il primo cittadino ripropone gran parte della squadra, il rivale punta sulla società civile

Maria Saccà

ROMETTA – Previsioni della vigilia ampiamente rispettate. Saranno due le liste elettorali che il prossimo 12 e 13 giugno si contenderanno la vittoria alle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale e l'elezione del primo cittadino. Due, dunque, i candidati che si contenderanno la scranno più ambito del piccolo centro tirrenico: il sindaco uscente, professor Enrico Etna (Udc, in quota Naro-La Rosa), e l'avvocato Giuseppe Laface (An, Destra sociale). Entrambi gli sfidanti hanno dato vita a liste civiche: “Continuità e sviluppo. Enrico Etna sindaco” la denominazione di quella che sostiene appunto Etna, e “Rometta. Insieme per amministrare” quella che supporta invece la candidatura di Laface. Poche le sorprese anche per quanto concerne i nomi dei candidati che compongono le due liste. Come annunciato giorni fa, gran parte della squadra dell'attuale sindaco è stata riconfermata: Nino Visalli (Udc), attuale vicesindaco, candidato al consiglio e assessore designato; Roberto Bottaro (Udc), Roberto Abbadessa (An), Pietro Bertè, attuali assessori candidati al consiglio comunale, e Piero Gazzarra, designato assessore. A completare la lista, l'esponente della Sinistra giovanile, Giovanni Olivo, e diversi rappresentanti della società civile, per un totale di quattro candidati espressione di Rometta Superiore e undici della frazione marina. Pronostici largamente rispettati anche per quanto riguarda la squadra che appoggerà lo sfidante Laface. In campo, infatti, scendono Nicola Merlino, presidente dell'associazione “Vivi Rometta”, e i due ex primi cittadini Stefano Barbera e Andrea Cordaro, entrambi della Margherita. Tutti e tre, oltre a contendersi un posto in consiglio, sono stati anche designati assessori. Completano la lista gli esponenti dei Ds, Alessio Sturiale, dell'Udeur, Riccardo D'Agostino, di Forza Nuova, Angela Chillè, e anche in questo caso diversi rappresentanti della società civile romettese, con cinque candidati espressione di Rometta Superiore e dieci di Rometta Marea. «Mi ritengo molto soddisfatto – commenta il sindaco uscente Enrico Etna –. Abbiamo lavorato per allestire una squadra in grado non solo di vincere agevolmente, ma soprattutto di garantire stabilità politica e amministrativa nell'interesse della crescita della comunità, già pianificata durante i miei cinque anni di governo comunale. La lista, infatti, oltre ad essere motivata e coesa, è composta da persone che hanno le giuste competenze e professionalità per far bene nell'amministrazione comunale. Del resto alcuni di loro lo hanno dimostrato in questi anni; gli altri, ne sono convinto, avranno modo di dimostrarlo portando avanti il programma di sviluppo del nostro paese già avviato. Una lista, insomma, che a differenza di quella avversaria, è nata non solo per vincere, ma soprattutto per saper bene governare». «Non posso che esprimere soddisfazione per il lavoro fin qui svolto – commenta a sua volta lo sfidante Giuseppe Laface –. Vogliamo che la gente capisca che ciò che presentiamo oggi è un progetto di governo che guarda innanzitutto alla crescita e allo sviluppo del nostro paese, alternativo rispetto a quello che ha caratterizzato gli ultimi cinque anni di governo comunale. La squadra a cui abbiamo dato vita si avvale di personalità politiche e civili di indubbia professionalità e capacità, che credono e si spendono in prima persona nel tentativo di portare avanti un programma di crescita sociale e soprattutto di un modo di governare che vuole differenziarsi da quello visto negli ultimi cinque anni, che si è rivelato deficitario sia sotto il profilo della progettualità, dei risultati conseguiti e del metodo adottato, per nulla collegiale e propositivo».

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