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Rassegna Stampa

Gazzetta del Sud

24/08/2004

Bagno di folla per Alessandra Mussolini

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Tonino Battaglia

ROMETTA – È stato un vero e proprio bagno di folla quello che ha accolto Alessandra Mussolini a Rometta, in occasione della “Festa Tricolore” organizzata dalla locale sezione di Forza Nuova. La fondatrice di Alternativa Sociale – movimento creato dopo lo “strappo” consumato con il leader di Alleanza nazionale, Gianfranco Fini – ha mantenuto la promessa e non ha voluto mancare domenica al tradizionale appuntamento promosso dal segretario Pino Visalli, trascorrendo tutta la giornata nel centro collinare e presenziando attivamente ai vari momenti della manifestazione. In piazza Margherita sono intervenuti anche altri leader di estrema destra come Roberto Fiore, segretario di Forza Nuova e Adriano Tilgher, segretario del Fronte sociale nazionale, ma ovviamente tutti gli occhi erano puntati sulla Mussolini. Militanti di partito a parte, molti sono stati i infatti i curiosi giunti a Rometta anche solo per vedere da vicino l'eurodeputata, che non si è limitata a una fugace apparizione, ma a partire dal mattino, quando a capo del corteo d'onore, ha deposto una corona d'alloro al monumento ai caduti in piazza S. Antonio, per poi pranzare in un ristorante del luogo insieme con i giovani romettesi aderenti alla locale sezione di Fn – tra cui diverse ragazze come Silvia Giordano, Mirella Giorgianni e Angela Chillè – è rimasta fino al tardo pomeriggio, per premiare i vincitori della due giorni di gare di contorno alla Festa Tricolore. Non poteva mancare l'intervento dal palco ma, in linea con l'aria di festa che si respirava, le parole dell'eurodeputata si sono concentrate meno sull'attualità politica – anche se non è mancata qualche frecciata all'indirizzo di Berlusconi – e più sulla riflessione sui valori patriottici e, soprattutto su Rometta, di cui ha elogiato la bellezza architettonica e della natura e il calore della sua gente. «È necessaria però – ha sottolineato la Mussolini – una strada più scorrevole e una struttura ricettiva che possa richiamare turisti e valorizzare degnamente questa realtà». Impegni che la Mussolini ha promesso di annotare nella sua agenda parlamentare.

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